Secondo contest – Jona Editore

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Pubblico anche qui il regolamento per il secondo concorso.

Ringraziamo i partecipanti del primo contest. Sono stati quarantasei, quindi avremo, per questa volta, solo un vincitore. Pubblicheremo il suo racconto il dieci marzo.
Il nuovo contest ha, per titolo: “volta la carta”
Le regole sono le stesse di quelle per memorie dal sottosuolo. I racconti dovranno, quindi, non seguire letteralmente il testo di Fabrizio De André, ma averne libera interpretazione.


I racconti devono essere inviati a: contest@jonaeditore.it
La lunghezza massima è di duemila parole.
Il documento deve essere in qualsiasi formato office.
Il titolo deve essere composto dal vostro nome e da “volta la carta”.
Dovete scrivere consenso a pubblicare online lo scritto, in caso di vittoria.
Scadenza: venti marzo 2016.

Precisiamo che con “inedito” si intende non pubblicato né su cartaceo, né online.
Precisazione ridondante, in quanto i racconti devono essere scritti appositamente per il contest.
Chiediamo, inoltre, ai partecipanti, di iscriversi al sito. Sarà più semplice comunicare.

link al sito

Primo contest jonaeditore [aggiornamento]

Come promesso e date le numerosi sollecitazioni, diamo il via al primo contest.
In realtà è un piccolo regalo, dati i numerosi ritardi, in quanto il via “vero”, sarà il primo marzo.
Adesso c’è la possibilità di partecipare con qualche giorno in più per terminare il racconto.

 

Titolo: Memorie dal sottosuolo

Scadenza: 7 marzo 2016

Parole massime: 2000

Mail per inviare il racconto (inedito e in qualsiasi formato office o open office) contest@jonaeditore.it

Il tema, prendendo spunto dal titolo del romanzo, è aperto. Potete interpretarlo come meglio credete.

I due vincitori avranno pubblicazione in www.jonaeditore.it

I prossimi contest saranno indicati direttamente dal sito della casa editrice.

A dicembre 2016 i migliori tra i vincitori avranno un contratto editoriale e saranno pubblicati in cartaceo e in epub.

Oltre al racconto inviate autorizzazione a pubblicarlo, nome e cognome e eventuale sito.

Le eventuali domande fatele qui e tramite email, così possono essere utili a tutti.

 

In bocca al lupo.

 

[salvate il file scrivendo: nome, cognome, memorie dal sottosuolo]

Per chi lo ha già mandato va bene così.

ci siamo quasi

Ci siamo quasi.
Come prima cosa, guardando la data della mia ultima pubblicazione e il numero di visitatori online, mi sento di dover chiedere scusa. Sette mesi fa l’ultimo racconto, e, ancora adesso, parecchie migliaia di persone attive ogni giorno. Molti mi hanno chiesto quando, finalmente, saremmo usciti con il sito della casa editrice. E davvero, ci siamo quasi.
Quindi, almeno, mi sento in obbligo di anticipare qui la nostra linea editoriale e proporre il nostro primo servizio.
Come già detto a molti, per il nome, con una botta di originalità, abbiamo scelto Jona Editore, e, con altrettanta fantasia, il sito è www.jonaeditore.it.

Cosa faremo?

Mi viene da dire “libri”, e in fondo, in altre parti del mondo, come risposta basterebbe.
Per il primo anno pubblicheremo sei romanzi e due volumi che saranno, spero, una piacevole sorpresa. Dei sei titoli, tre saranno di autori già pubblicati (due francesi che tradurremo e uno italiano). Gli altri tre saranno nuovi autori.
Pubblicheremo racconti. Vostri. Funzionerà così: Ogni settimana daremo un “tema”. Avrete sette giorni per inviare un racconto di massimo . I due migliori saranno pubblicati in una sezione di www.jonaeditore.it. A fine anno, i migliori tra i vincitori diventeranno un libro, cartaceo e digitale. E gli autori avranno un contratto editoriale. A tal proposito: Jona Editore non chiederà mai un centesimo ai nostri autori. Troviamo che la pratica (molto italiana) di far pubblicare tutti, e far pagare sempre, sia una barbarie culturale. Pubblicheremo pochi, selezionatissimi, autori, e questi guadagneranno, come è normale che sia, sui libri che venderemo.
Faremo interviste a scrittori, registi, musicisti.
Faremo critica a romanzi. Perché non parlare di autori che pubblicano per altre case editrici, è pratica che non ci piace. Saremo una rivista online.
Quel che vogliamo essere, o, almeno, arrivare ad essere, è un punto di incontro. Vendere libri, anche se si è bravi a sceglierli, a promuoverli e a farli distribuire, non è sufficiente. Vogliamo parlare di romanzi, di racconti, di musicisti, di un nuovo modo di vedere le cose, di un’altra angolazione.
Una cosa sola accomuna il nostro concetto di “arte”. Mostrare le cose da una prospettiva nuova. Mostrare quello che indubbiamente c’è già e di cui sicuramente qualcuno in passato ha già scritto e scritto meglio di noi, ma con altri occhi, da altri lati, e senza quella patina di “normalizzazione” che moto spesso ci tocca vivere.
Altre idee, ne abbiamo molte, e poco alla volta ve le esporremo.
Per adesso vi lascio una email: concorso@jonaeditore.it
I racconti inizieremo a pubblicarli dalla prima settimana di marzo (il sito sarà inaugurato a febbraio), ma adesso, se volete, potete iniziare a mandarli, il tema scelto è il titolo “memorie dal sottosuolo”. Prendete spunto, massimo tremila parole, e i due più belli saranno pubblicati.
Questo sito, invece, diventerà più “blog”, molti dei miei scritti saranno pubblicati in jonaeditore.it, e qui ci saranno soprattutto post di natura diversa.
E, per chi mi ha chiesto quando finirà il ritardo all’uscita delle mie “confessioni di un ologramma”, anche qui, spero, ci siamo quasi.
Per adesso è tutto. Se avete domande, se avete proposte, se volete collaborare, potete scrivere a info@jonaeditore.it
Prossimamente vi indicherò la mail a cui mandare i romanzi che vorreste pubblicare.
Un grazie a tutti.

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