La questione rimane aperta, mia sorella mi saluta: “ci sentiamo nei prossimi giorni, mi raccomando”, mio fratello e la sua deliziosa ladra di madri morte (per farne corona) mi accompagnano alla stazione “mi raccomando, questa volta cerchiamo di risolvere le cose, nei prossimi giorni ti chiamo”.

Salito sul treno mi viene in mente una delle gag più imbarazzanti: lei che dice a lui chiamami, lui che sorride per un attimo, attimo sufficiente per far sparire lei dalla scena e affiorare la domanda – spiritosissima negli intenti dell’autore – a lui: “ma come mi chiama se non ha il mio numero?”

Be’, oltre ad essere una gag da pochi soldi, si basava sul fatto che il telefono non avesse alternative: ora c’è la mail che può arrivare ogni secondo sul proprio cellulare, come fosse l’apparizione di una madonna comprata al centro commerciale, a dieci euro al mese, traffico, promesse e sala d’attesa inclusi.

E io, come sempre, non riesco a piangere; mi sforzo, passo in rassegna le poche azioni commoventi che ricordo aver compiuto con mia madre, ma niente, lo sguardo non cambia, i vicini di carrozza non volgono lo sguardo altrove, imbarazzati dalla nuda disperazione che il mio sguardo tradisce, l’uomo delle bevande non allunga il passo, guardandomi, per cercare pecunia altrove, nelle tasche di uomini più conformi e disponibili.

Insomma, non capita nulla, ma va bene così: qualche soldo ce l’ho, abbastanza da continuare ad aspettare che ne arrivino altri. Amazon dovrà pur pagare, e poi sì, tutto sommato il viaggio andata/ritorno con vista sul morto dovrebbe portare qualche ulteriore spicciolo.
Così sia, posso dormire fino a Milano, nella tratta fino a Verona magari riuscirò a trovare qualche commovente immagine che mi faccia soffrire un poco, riabilitando le speranze che io possa diventare una persona degna e corruttibile da buoni e irrefrenabili sentimenti.

4 pensieri riguardo “Corruzione [confessioni di un ologramma]

  1. Da noi si chiama no question la scrittura senza dolce a fine pasto. Senza alibi ne condimento. Amo come scrivi perché appartieni a quella categoria di scrittore e questo passaggio del tuo nuovo romanzo lo testimonia perfettamente.

  2. Sempre bello leggerti ma non capisco tutto essendo pezzi di romanzi e non avendo letto tutti quelli prima.
    C’è la possibilità di leggerli in fila o di comprare il Book?

    1. Ciao Marc
      per leggerli in sequenza penso tu possa mettere “confessioni di un ologramma” nel modulo ricerca, nel sito.
      per il romanzo, immagino tu alluda alla versione in inglese.
      L’ho terminato da pochissimo, è ancora in editing in italiano
      Quindi, qualche mese in lingua italiana, e poi a seguire, ma credo di arriverà a fine anno.
      Però,forse,tra qualche mese metterò una specie di work in progress e dei video in inglese.
      Grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...