Grillo, Renzi e l’iphone


L’altro giorno pensavo all’iphone. Pensavo a tutta la gente in fila. Pensavo: “ma è bello”? Insomma, fa tutte le cose che fa il mio android e costa più del doppio. E’ bello? E’ un telefono, è squadrato, ha un buon materiale. Esiste un telefono che abbia un materiale che dura meno di quanto lo teniamo, prima di perderlo, buttarlo o venderlo? No.

L’iphone non è bello, ci hanno semplicemente convinto che lo sia. Come ad altri hanno convinto che sia meglio android. Che chi ha l’iphone è un fighetto, chi ha l’android è un alternativo, chi non ha nessuno dei due è fuori dal mondo.

Sì, va be’, semplice, la moda è questa cosa qui. Alcune persone ci dicono cosa dobbiamo comprare per sentirci fighi, cosa per sentirci alternativi, cosa per sentirci ricchi, cosa per sentirci poveri.

In fondo è sempre stato così.

Il problema, forse, è che non è così solo per gli oggetti, gli abiti, i mezzi di locomozione. E’ così per tutto.

Perché votiamo? Da qualche parte c’è scritto che è un nostro diritto e un nostro dovere, che siamo una democrazia e che chi governa lo scegliamo noi. Lo scegliamo decidendo quale sia l’azione migliore, quale siano i pensieri migliori, quale persona ci ispira più fiducia.

E come li valutiamo? Chi votiamo, perché lo votiamo?

Io ricordo gli anni ’70, ero piccolo. Da una parte c’erano i democristiani, da un’altra i comunisti, e in una piccola i liberali, i repubblicani, i radicali e qualche altro gruppo.

I democristiani erano quelli a cui andavano bene, tutto sommato, le cose come stavano. I comunisti volevano cambiarle. Liberali e repubblicani volevano meno stato, più liberismo. I radicali l’aborto, il divorzio i referendum su dove i cani devono pisciare.

A scuola, al liceo, si sceglieva chi votare? Si sceglieva con chi stare.

Se eri povero e volevi fare vedere di essere ricco, stavi con i liberali. Se eri povero ed eri incazzato e non volevi fare vedere di essere povero, ma solo di essere incazzato, stavi coi fascisti. Se eri povero o ricco, ma volevi far vedere che eri contro, stavi coi comunisti. Se eri ancora più incazzato, stavi con lotta continua. Se eri povero, incazzato e socialmente impegnato, se volevi credere di amare la massa ma volevi distinguerti da un partito che non faceva mai abbastanza, stavi con dp.

Adesso cosa è cambiato?

Leggo di gente che dice che Grillo è la risposta alla non politica. Leggo di gente che crede che non ci sia più niente da fare. Leggo Renzi contro Bersani. Berlusconi contro chi capita a tiro. Il centro che si allinea con Monti.

E noi decidiamo. Decidiamo se questo piace a quelli che ci piacciono, e quindi va bene. Leggo di scandali e di gente che dice di scandalizzarsi. Leggo appartenenze, a destra, a sinistra, a gruppi che dicono che la destra e la sinistra non hanno più senso di esistere.

E leggo di gente che ha deciso con chi stare e con chi non stare.

Gente che dice di votare il meno peggio, anche se oramai tutto è il peggio. Berlusconi, Renzi, Monti, Casini e Bersani. E poi Fini e Vattelapesca.

Alcuni dicono che tanto sono tutti uguali, almeno Berlusconi faceva vedere chi era. Altri che dicono Che Renzi cambierà tutto, altri che è peggio di tutti. E che Grillo è il vero Bene-per-il-Popolo. E che è il vero-male.

Chi rimpiange i comunisti e le clarks e le lotte in piazza. Chi rimpiange gli anni ’80 e la coca che c’era una volta, che quella di adesso fa schifo. Ma ve la ricordate la boliviana rosa in pietra?

Vedo programmi in tv, gente che parla, che grida, che sta qui, sta lì.

Poi vedo la gente, come vive. E non trovo nessun legame con quelle cose.

Insomma, da qualche parte qualcuno lo dice. Se ti compri un abito, firmato o meno, di moda o del mercatino, poi quando vai a letto te lo togli, no?

 

Alessandro Mazzi

4 commenti

  1. Concordo, molti dicono di essere Contro qualcosa perché fa figo dirlo, perché schierarsi é necessario, mentre ognuno si dovrebbe fare le sue valutazioni personali di cosa vuole e di chi voglia al governo, o semplicemente, di cosa DAVVERO gli piaccia.

    1. Sì. è esattamente quello che intendevo.
      Grazie del passaggio.

  2. Ricordo Grillo che puntava il dito agli sprechi pubblici, in particolare quando evidenziava quanto lo Stato avrebbe risparmiato usando software e OS open source, solo di licenze, ve lo ricordate? Grillo non ha più parlato di questo tergiversando verso lo “scambio di idee” e nello stesso momento si è visto ai congressi e nelle manifestazioni usando iPhone, iPod, un Mac ecc… non vi dice nulla questo?

    1. Dice abbastanza, direi.

      (soglie si è trasferito qui: alessandromazzi.com )

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