sangue trasparente

Mi sanguina il culo.
L’altro giorno sono andato con una puttana, mentre me lo succhiava mi ha messo un dito dentro con troppa forza. Era molto brava, una negra, brasiliana. Lo succhiava forte, io seduto sul letto, lei per terra. Non molto bella, con una pancia troppo evidente. E adesso mi brucia il culo, puttana troia. Non che mi sia spiaciuto, anzi, ma avrebbe potuto fare più piano, che cazzo. E poi, la cosa grave è che sono tre giorni che non mi cambio e questo mi crea un po’ di imbarazzo.
Prima ero in un bar, per l’aperitivo, aspettavo Giulio, ero solo, musica forte, con un dj, come si usa adesso, e mi sembrava di essere in un videogioco, voglio dire, si muovevano tutti plastici, il suono era ovattato, irreale. O forse, peggio, reale. A un certo punto alternavo possibilità di giochi. Ero un cattivo che tirava fuori la pistola e li doveva uccidere tutti, un colpo a cranio. O un pilota che doveva evitare le automobiline uomini macchinette che se le investi pazienza, ricominci da capo. Lo immaginavo e lo avrei fatto, se solo fossi riuscito a togliermi questa patina di normalità che ancora, forse per poco, mi separa da me. Continua a leggere “sangue trasparente”